Ore 18 proiezione di Stromboli di Roberto Rossellini
con introduzione online del critico cinematografico Paolo Mereghetti

Ore 20.30 proiezione di The Rossellinis di Alessandro Rossellini
introdotta dal regista e da Steve Della Casa (presenti in sala) e da Paolo Mereghetti (in collegamento online)

 

AIACE Torino e Sottodiciotto Film Festival & Campus, la cui prossima edizione si svolgerà dal 4 all’8 dicembre 2020 e sarà dedicata al tema della famiglia, presentano “I Rossellin: affari di famiglia”, una duplice proiezione organizzata in collaborazione con Ambrosio Cinecafè e con Nexo Digital. Martedì 27 ottobre, al Cinema Ambrosio, alle ore 18, verrà proposto, a ingresso gratuito, il film Stromboli di Roberto Rossellini, che sarà introdotto in collegamento online dal critico cinematografico Paolo Mereghetti. In serata, alle ore 20.30, verrà proiettato The Rossellinis, introdotto dal regista, Alessandro Rossellini, e da Steve Della Casa (presenti in sala) e da Paolo Mereghetti (in collegamento online). 

Primo titolo della cosiddetta “trilogia della solitudine” (proseguita poi con Europa ’51 e Viaggio in Italia), Stromboli è da sempre ricordato non solo come uno dei capolavori di un grande maestro del neorealismo, ma anche come il film che sancì l’inizio del rapporto professionale e sentimentale tra Ingrid Bergman e Roberto Rossellini, già con il primo matrimonio alle spalle e fino ad allora impegnato in una burrascosa relazione con Anna Magnani. Come sottolinea lo stesso Mereghetti “il film che fece incontrare Rossellini e la Bergman fu poco apprezzato all’epoca, e addirittura boicottato dagli americani, che moralisticamente non perdonarono alla Bergman – ancora sposata – l’amore per Rossellini. La sua prova, accanto ad attori non professionisti, è splendida (…) Per ripicca sentimentale, Anna Magnani si impegnò, nello stesso periodo, nel film Vulcano girato a Lipari e uscito prima di Stromboli” (Il Mereghetti. Dizionario dei film 2014). Segnato dai tanti riferimenti autobiografici che la critica ha ricondotto anche ai sentimenti privati del regista e dell’attrice svedese agli albori della loro “scandalosa” relazione e dalla connessione apparentemente inestricabile tra quanto accadeva sul set e fuori dal set (sottolineata in quel periodo dall’interesse morboso dei media), Stromboli sembra costituire all’interno della filmografia di Rossellini un prologo ideale per la proiezione a seguire. 

Opera d’esordio di Alessandro Rossellini, primo nipote di Roberto, The Rossellinis ritorna infatti, a due generazioni di distanza, sull’imponente figura di un nonno che è stato uno dei grandi registi del cinema mondiale, ma anche un padre anticonformista, un uomo dalla vita sentimentale vorticosa, che ha amato molte donne e avuto da loro molti figli, più o meno legittimi, allargando pionieristicamente, per sé e per i suoi discendenti, il concetto di “famiglia”. Nel docufilm, presentato come evento speciale alla Settimana Internazionale della Critica dell’ultimo Festival di Venezia, Alessandro viaggia quindi attraverso Svezia, America e Quatar, per scoprire quanto la “rossellinite”, il peso della convivenza con un grande nome alle spalle, affligge gli altri membri della famiglia, sparsi in diverse parti del mondo, come ha condizionato le loro esistenze  e quelle di coloro con cui hanno avuto legami affettivi, costringendo tutti, con dolcezza, ironia e talvolta durezza, a fare i conti con il passato e con un’ingombrante eredità. 

Prenotazioni e biglietti: la proiezione di Stromboli è a ingresso gratuito. Per la proiezione di The Rossellinis: prenotazione obbligatoria da effettuare sul sito www.ambrosiocinema.it;  biglietto intero € 10, ridotto € 8 per i soci AIACE che potranno acquistare i biglietti prenotati direttamente alla cassa del cinema.

Info: AIACE Torino, Galleria Subalpina 30, Torino;  tel. (+39) 011 538962, aiacetorino@aiacetorino.it, www.aiacetorino.it; Cinema Ambrosio, Corso Vittorio Emanuele II 52, Torino; tel. 011 540068, www.ambrosiocinema.it

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Stromboli di Roberto Rosselini con Ingrid Bergman, Mario Vitale, Renzo Cesana, Mario Sponza (Italia 1950, 94’)

Karin è una profuga lituana internata in Italia in un campo per stranieri durante la seconda guerra mondiale. Il suo desiderio è quello di emigrare in Argentina, ma il visto le viene negato. Decide così di accettare la proposta di matrimonio di Antonio, un giovane pescatore conosciuto durante il soggiorno al campo, e di seguirlo nella sua isola natìa, Stromboli. Qui però Karin è costretta a confrontarsi con difficili condizioni di vita, con un ambiente estraneo, con insormontabili differenze culturali. Esasperata dall’ostilità della gente del posto e dalle incomprensioni con il marito, la donna, che scopre nel frattempo di essere incinta, decide di fuggire dall’altra parte dell’isola oltrepassando il vulcano. Dopo una notte di disperazione, Karin cercherà, invocando Dio, la forza per ricominciare.

The Rossellinis di Alessandro Rossellini con Isabella Rossellini, Renzo Rossellini, Robin Rossellini, Ingrid Rossellini, Gil Rossellini, Nur Rossellini e Katherine Cohen (Italia 2020, 100’) 

Roberto Rossellini è stato un genio del cinema e un padre spiccatamente anticonformista. I suoi amori hanno riempito le prime pagine dei giornali di tutto il mondo, scandalizzando la rigida morale degli anni Cinquanta e dando alla luce una famiglia numerosa, orgogliosamente multietnica e decisamente allargata. Alessandro, primo nipote del grande regista, ha avuto una carriera traballante da fotografo e un lungo passato di tossicodipendenza. Come primo nipote di un genio, non si sente all’altezza del cognome. Decide così di girare a 55 anni il suo primo film, affrontando con ironia la saga dei Rossellini e obbligando i parenti a un’impossibile terapia familiare davanti alla macchina da presa.