Space Oddity. Opere dalla Collezione Sandretto Re Rebaudengo

Mostra aperta dal 5 novembre 2020

Orari: 5 novembre, dalle 17 alle 22 (ingresso gratuito)
Dal 6 all’8 novembre, dalle 12 alle 19

Prenotazione qui o mandando una mail a biglietteria@fsrr.org specificando l’orario di ingresso. Mascherina obbligatoria.

La nostra nozione di spazio è cambiata in conseguenza della pandemia. Lockdown, distanziamento sociale, contingentamento sono parole che descrivono i modi in cui si articola e si disciplina oggi la relazione tra corpi e spazi, a livello individuale e collettivo. Una serie di anomalie che caratterizzano la nuova normalità, definita da una stringente coreografia di gesti e movimenti, e che ci costringono a riprendere le misure di spazi e relazioni.

La mostra Space Oddity propone un percorso attraverso una serie di opere che riflettono sui concetti di spazialità, corporeità, esterno ed interno, architettura e psicologia, offrendo lo spazio espositivo come contesto in cui mettere in atto esercizi di prossimità, distanza e mappatura. Questa presa di consapevolezza del modo in cui abitiamo lo spazio trova nella pratica della danza un’immagine chiave, fortemente simbolica, in particolare nell’articolazione tra partitura coreografica e libertà interpretativa, tra regola ed espressione, tra stasi e movimento. La danza, presente in mostra tramite una pluralità di contributi artistici e mezzi espressivi, offre quella dimensione di liveness che prefigura la possibilità di immaginare nuovi spazi e di produrli nell’azione del corpo in movimento.

Presentata in occasione del 25° anniversario della Fondazione, la mostra include opere storiche e recenti parte della Collezione Sandretto Re Rebaudengo.

Artiste e artisti
Micol Assael, Tauba Auerbach, Janis Avotins, Julie Becker, Angela Bulloch, Ludovica Carbotta, James Casebere, Harun Farocki, Fischli&Weiss, Giuseppe Gabellone, Douglas Gordon, Alicja Kwade, Sharon Lockhart, Mark Manders, Babette Mangolte, Esko Mannikko, Paul McCarthy, Kelley Nipper, Diego Perrone, Paul Pfeiffer, Charles Ray, Thomas Ruff, Hans Schabus, Markus Schinwald, Gregor Schneider, Robert Smithson, Avery Singer, Song Tao, Hiroshi Sugimoto, Lynette Yiadom-Boakye, Clemens Von Wedemeyer, Pae White.


We call it Avant-Pop

Dal 5 all’8 novembre, negli stessi orari di apertura della Fondazione, Club To Club presenta per C0C in auditorium la video installazione site-specific “We Call it Avant-pop” (7 minuti) di Nationhood. L’accesso sarà gestito nell’area bookshop della Fondazione: non sarà necessario fare la coda in biglietteria e la procedura di prenotazione avverrà direttamente sul posto, nel rispetto delle normative vigenti.


MOSTRE IN CORSO A GUARENE

Waves Between Us (Onde tra di noi), a cura di Alison Karasyk, Camille Regli, Katie Simpson.
Artiste e artistiALMARE, Bea Bonafini, Benni Bosetto, Binta Diaw, Femminote, Marco Giordano, Raffaela Naldi Rossano, Nuvola Ravera, Real Madrid, Elisa Strinna.
Mostra conclusiva della 14esima edizione del Young Curators Residency Programme, coordinato da Lucrezia Calabrò Visconti.
Maggiori informazioni

Tarek Lakhrissi. This Doesn’t Belong to Me, a cura di Bernardo Follini
In occasione dell’ottavo anno di collaborazione con ENSBA Lyon – École Nationale Supérieure des Beaux-Arts, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospita la prima mostra personale in Italia di Tarek Lakhrissi, artista partecipante al Post-Diplome 2020 promosso dall’ENSBA.
Maggiori informazioni

Palazzo Re Rebaudengo, Piazza Roma 1, Guarene
sabato e domenica: 13-19

Per informazioni chiamare in orario di apertura: 0173-063539

Per prenotare la visita: https://fsrr.org/prenota-visita/ o mandare una mail a biglietteria@fsrr.org specificando l’orario di arrivo