Un film di Jean Cocteau. Con Jean Cocteau, María Casares, Jean Marais, Roger Vadim, Claudine Auger.

l mio film non è altro che una seduta descrittiva consistente nel rimuovere a poco a poco il mio corpo e nel rivelare la mia anima a nudo”, ecco ciò che dice Cocteau all’inizio della pellicola. Col nome di Orfeo il regista fa riferimento all’omonimo film da lui diretto anni prima. Un bambino in un banco, una madre con il bimbo in carrozzina che piange, un vecchio su una sedia a rotelle e una infermiera. Questi sono alcuni degli incontri che fa lo stesso regista vestito in abiti settecenteschi. Un film criptico come una poesia ermetica, probabilmente Cocteau nasconde nelle situazioni se stesso e le sue ossessioni.