FUORI QUADRO

 

 

 


CORSI AIACE 

I MILLE VOLTI DI JOKER

A partire dalle immagini del film di Todd Phillips, un percorso in quattro incontri alla ricerca del personaggio più spiazzante e controverso del cinema di questi anni, del suo legame profondo con l’universo dei comics, del suo rapporto con le figure più ambigue della settima arte, della sua natura camaleontica che si adatta alle diverse percezioni sociali. Ma anche una straordinaria occasione per riflettere sui gusti del grande pubblico e sui meccanismi psicologici di identificazione dello spettatore multimediale.

Il programma in dettaglio:

  1. Cattivissimo me

Il personaggio interpretato da Joaquin Phoenix a confronto con una serie di creature carismatiche e irresistibili, ma al tempo stesso inquietanti, che hanno indelebilmente segnato l’immaginario cinematografico in momenti diversi della sua storia, dall’espressionismo al noir contemporaneo.

  1. Tutti i Joker dello schermo 

Infinite variazioni sul tema del personaggio di Joker, attraverso una galleria di ritratti disegnati nei film dopo il battesimo a fumetti avvenuto nel 1940, con un occhio privilegiato nei confronti del loro valore di icone e simboli culturali. Da Cesar Romero a  Jared Leto, passando per Jack Nicholson e Heath Ledger.

  1. Notti da leone

La metropoli vuota, la solitudine dell’individuo e le psicosi urbane: maschere di violenza e alienazione nei film sulla Grande Mela e la città americana. Sulle tracce del Joker di Phillips: il cittadino come “opera d’arte” per Martin Scorsese, Paul Schrader, Abel Ferrara e Paul Thomas Anderson.

  1. Fuori e dentro schermo 

Miti e modelli del divismo televisivo: come e perché Joker finisce nel programma di Murray Franklin? Appunti intorno al significato politico di “Joker”: un manifesto che ci parla dell’era Trump? Tra realismo e metafora: una risata da prendere sul serio?

 giorno: martedì 18 e 25 febbraio; 10 e 17 marzo

orario: 21-23.

docente: Umberto Mosca

sede corso: sala Arci – via Verdi 34 Torino

costo: 70 euro (58 euro per i soci Aiace)


INVECCHIARE IMBIANCANDO CASE.

The Irishman, la Storia americana, Scorsese e il tempo che passa

The Irishman è l’ultimo, acclamato, film di Martin Scorsese. Non è soltanto un punto d’approdo nella sua ormai sterminata carriera, ma rappresenta una profonda riflessione sul cinema e sui suoi meccanismi, sulle caratteristiche dei generi narrativi, sul tempo che trascorre inesorabile e sulla sua incidenza nell’immagine, sul male e sulla conseguente colpa, sulle ombre presenti nella storia di quel grande romanzo realista che è l’America. Le quattro serate propongono un percorso composito che parte dal film per rapportarsi dapprima con la filmografia del regista e spaziare successivamente in un più vasto scenario di lavori incentrati su argomenti e tematiche simili. Lo scopo è esplorare le domande poste da Scorsese nel corso del suo articolato tragitto artistico e scovare le opportune risposte,guardando dentro la sua poetica attraverso un complesso gioco di rime e rimandi interni, rispecchiandosi contemporaneamente nella storia del cinema e in quella della nazione, sfiorando i misteri irrisolti del paese e rileggendoli nella visione globale che ne scaturisce.

Travestendosi da gangster movie, lo sguardo di Scorsese si fa istanza morale per esplorare un universo fatto di sensi di colpa e impossibilità di espiazione, di fedeltà e tradimenti, di verità parziali e di menzogne condizionanti. Su tutto regna l’inestricabile spessore del tempo, declinato filosoficamente in un passato narrato sotto forma di avventura epica su cui si addensano le colpe e i misfatti e al quale si guarda con nostalgico senso di perdita, prima intimo e poi generazionale.

E sullo sfondo il peso della Storia e degli eventi del secondo Novecento, in una messa a fuoco che si fa mobile e interscambiabile, pronta a intrecciare epoche, personaggi, situazioni e pellicole che hanno narrato le stesse cose con sensibilità diverse.

Il programma degli incontri in dettaglio:

1. Il film e i film

2. I gangsters e il gangster movie

3. Il tempo e il compimento dei tempi

4. La Storia e le storie

giorno:  venerdì 8,15, 22 e 29 maggio

orario: 21-23.

docente: Giampiero Frasca

sede corso: sala Arci – via Verdi 34

costo: 70 euro (58 euro per i soci Aiace)

 


QUATTRO DONNE E UNO SCHERMO:

4 volti per raccontare il cinema italiano contemporaneo

Quattro incontri alla scoperta del cinema italiano contemporaneo raccontato attraverso il percorso di quattro attrici dell’Italia di oggi. Interpreti, quando non registe, che hanno saputo caratterizzare con i loro sguardi la produzione cinematografica italiana dell’ultimo decennio: Valeria Bruni Tedeschi, Valeria Golino, Alba Rohrwacher e Claudia Gerini. Quattro artiste che, in maniera personale e originale, sono state capaci di rappresentare sul grande schermo il mondo femminile del nostro Paese in tutta la sua complessità. Una galleria di personaggi caleidoscopici- plasmati da generi opposti, e da approcci differenti- che prendono forma per incarnare inquietudini, disagi, contraddizioni e avversità del nostro tempo, seguendo un tracciato quasi mai lineare e sempre ricco di invenzioni.

giorno:  lunedì 2, 9, 16 e 23 marzo

orario: 21-23.

docente: Caterina Taricano

sede corso: Unione Culturale Franco Antonicelli – via C. Battisti, 4

costo: 70 euro (58 euro per i soci Aiace)


AIACE E TPE 

FUORI QUADRO

Nel 2020 Aiace e TPE (Fondazione Teatro Piemonte Europa) con il patrocinio del DAMS di Torino organizzano due lezioni di approfondimento sugli spettacoli in cartellone (stagione 2019/2020) per riflettere sugli scambi tra cinema e teatro e le questioni di messa in scena.

Martedì 12 maggio h 18,00  

 GIULIETTA IN TEATRO E AL CINEMA 

  • Nell’ambito di Fuori Quadro, la serie di appuntamenti dedicata agli scambi tra cinema e teatro nata dalla nuova collaborazione tra AIACE Torino e TPE – Teatro Piemonte Europa, con il patrocinio del DAMS di Torino, verrà proposto domani, martedì 12 maggio 2020, alle ore 18, un dialogo online a cui interverranno Valter Malosti, regista e direttore di TPE, e Gabriele Rigola, docente di Storia, forme e modelli della sceneggiatura cinematografica presso l’Università di Genova. L’appuntamento è dedicato, in occasione del centenario dalla nascita di Federico Fellini, al film Giulietta degli spiriti, realizzato dal regista riminese nel 1965, e allo spettacolo teatrale diretto dallo stesso Malosti Giulietta: la nuova produzione TPE prevista come spettacolo conclusivo della Stagione TPE 19.20 e rinviata a causa dell’emergenza sanitaria da Covid 19.

https://zoom.us/j/97203277931?pwd=SHk3YXFVemcwOEw3MG1hcWk0bzAwUT09  

Meeting ID: 972 0327 7931

password: 562842


AIACE  SCHOOL

 

IL SUONO DELLA SCONFITTA:

la catena audio nel film musicale NICO,1988 di S. Nicchiarelli (2018)

Il workshop condotto da Max Viale, compositore della colonna sonora originale (co-autore con collettivo musicale Gatto Ciliegia contro il grande freddo), organizzatore della produzione musicale sul set, supervisore produzione e postproduzione, si focalizza sui processi di realizzazione dell’intero progetto sonoro sviluppato nell’arco di oltre due anni, a partire dalla scrittura della sceneggiatura (a cura di Susanna Nicchiarelli) fino all’interazione tra i vari reparti produttivi.

Attraverso la visione di immagini di making of e sessioni audio aperte, si analizzano le fasi di pre-produzione, produzione sul set e post-produzione dell’intero progetto di riadattamento sonoro delle musiche di Nico e del processo produttivo delle parti liriche interpretate dall’attrice Trine Dyrholm.

Miglior film Orizzonti alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, vincitore di 4 David di Donatello (tra cui sceneggiatura e suono). La colonna sonora è stata candidata ai David di Donatello (migliori musicisti), Nastri d’Argento (miglior musica), Golden Ciack (miglior soundtrack) 2018.

Programma del workshop:

giorno 1 – RULLI: proiezione del film nella versione di copia lavoro per musiche. A seguire discussione e analisi della sceneggiatura originale.

giorno 2 – la catena audio: processi di pre-produzione dell’intero progetto sonoro. Interazione tra soundtrack e presa diretta. Interazione sul set tra reparti regia/scenografia/presa diretta. Analisi della postproduzione audio: processo finale di surround sound mix.

giorni: sabato 9 e domenica 10 maggio

orario: 10-18; 10-17

docente: Max Viale

sede corso: Base Zero (via Catania 18)

costo: 112 € (100 € per i soci Aiace)

 


 IL RITMO DELLE IMMAGINI 

Un workshop di due giorni per avvicinarsi e approfondire le dinamiche e le tecniche di montaggio cinematografico. Il corso si soffermerà in particolare sul lavoro di analisi del girato e sulle scelte che il montatore compie continuamente nel lavorare i materiali per costruire un racconto.  Dopo una breve introduzione a carattere storico e teorico, si prenderanno in esame alcune sequenze tratte da film recentemente montati da Stefano Cravero, a partire dai progetti di montaggio originali. Ci si soffermerà inoltre sul rapporto tra montatore e regista e sul ruolo del montatore come coordinatore del workflow di postproduzione di un film.

giorni: sabato 23 e domenica 24 maggio

orario: 10-18; 10-17

docente: Stefano Cravero

sede corso: Base Zero (via Catania 18)

costo: 112 € (100 € per i soci Aiace)

 

 


PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:

email: segreteria@aiacetorino.it

tel. 011538962

Con il contributo di

I corsi Aiace sono organizzati con il patrocinio di: